Italian Version English Version
SCOPRIRE LA CONOSCENZA DI DIO CON UN LINGUAGGIO SEMPLICE
 



III° PARTE

IN CONTEMPLAZIONE DEL MISTERO

 
 
 
 
III.1.13 LA FIGURA DI GESU’ - Conclusioni
 
Al di là dei modelli e dei titoli cristologici attribuibili o attribuiti a Gesù nei Vangeli, i documenti maturati dagli atti di fede delle prime comunità cristiane dopo l’evento pasquale manifestano all’umanità il volto definitivo di Dio, il Padre, e la figura di Gesù, il Figlio unigenito. È un evento che si connota con le caratteristiche peculiari di un’autorivelazione, e che si esplicita come una sorta di ‘complementarietà funzionale’ in un rapporto di ‘reciproca osmosi’ tra il Padre e il Figlio.
In effetti, in Gesù convergono e hanno compimento tutte le azioni salvifiche di Dio riferite all’Antico Testamento, a conferma della medesima identità del Dio dell’Antico e del Nuovo Testamento. Anche se il giudaismo ufficiale ha rivendicato per sé nel progetto della rivelazione di Dio un ruolo preminente ed esclusivo per il popolo d’Israele, attraverso una attenta analisi dei temi fondamentali dell’Antico Testamento si rivela che non ce ne sia uno che non trovi continuità e sviluppo nel Nuovo Testamento. Pertanto, in uno schema di interpretazione moderna, l’interdipendenza tra l’Antico e il Nuovo Testamento va visto come rapporto di “predizione” e di “compimento”. Lo studio teologico del cristianesimo è incompleto se non si individuano, da un lato l’unità sul piano teologico e l’unicità spirituale, e dall’altro lato i rapporti di correlazione e di reciprocità tra l’Antico e il Nuovo Testamento.
Il Gesù riconosciuto come il Messia nei testi evangelici non è realmente identificabile con una qualche figura dell’A.T. La sua figura è riconosciuta come il Messia solo perché unifica nella sua persona tutte le predizioni dell’A.T. che si possono definire “messianiche”. Era necessaria la crescita religiosa di Israele affinchè “Gesù” potesse essere riconosciuto per ciò che egli veramente rappresentava: cioè “la chiave” per la comprensione dell’A.T., “la sintesi” del Piano di Dio per la ‘Salvezza’.
 
 
 
Articolo letto 1266 volte --- Stampa la pagina

Giudica il testo: Interessante facile nella lettura comprensibile non di facile lettura inadeguato privo di interesse

| VOLUME 2 |